martedì 5 gennaio 2016

Pepite di Datteri al cioccolato e caffè

Durante le festività natalizie, nei supermercati si trovano con maggior facilità prodotti quali frutta secca e frutta essiccata, oltre al fatto che possiamo averli ricevuti come doni gastronomici natalizi.
Vi ricordo che con il termine di frutta secca si intende la frutta a guscio come mandorle, noci, nocciole, pistacchi, anacardi, noci brasiliane che sono fonte principalmente di grassi mono e polinsaturi (circa 500-600 kcal per 100 g), oltre che di proteine, vitamine e sali minerali non trascurabili (come calcio, selenio, ferro, fosforo...). 
Per frutta essiccata si intende la frutta fresca che è stata disidratata, quindi è fonte principalmente di zuccheri, più concentrati ovviamente rispetto al frutto fresco, ma anche di fibre, sali minerali (soprattutto magnesio, ferro e potassio) e vitamine. Tutta la frutta in genere si può disidratare, soprattutto i fichi, le albicocche, l'uva sultanina, le prugne ed i datteri. Nella scelta durante l'acquisto è consigliabile preferire le versioni al naturale senza aggiunta di sciroppi di glucosio o fruttosio o altro zucchero. Inoltre è importante fare attenzione anche a non acquistare frutta essiccata con aggiunta di Diossido di Zolfo o Anidride Solforosa (codice E220), impiegata come disinfettante, sbiancante e conservante in generale, che è comunque una sostanza tossica, soprattutto se consumata in elevate quantità. La lettura delle etichette ci può aiutare durante l'acquisto, oltre al fatto che in negozi biologici e naturali abbiamo maggiori probabilità di trovare frutta essiccata al naturale.
Tuttavia sia la frutta secca che l'essiccata, sebbene siano valide nutrizionalmente, sono anche notoriamente caloriche, per la quantità di grassi e di zuccheri, quindi è bene consumarne piccole porzioni da 20-30 g al giorno.
Tra le varie tipologie di frutta essiccata, i datteri sono quelli che si associano maggiormente al Natale, così come i fichi e l'uva sultanina. Ho immaginato che potreste averne ancora delle confezioni da consumare, pertanto vi propongo una ricetta di "riciclo datteri", rigorosamente al naturale, che potreste portare a casa di amici o parenti come uno sfizio leggero dopo cena.
Mi raccomando, non fatevi prendere dalla loro bontà, il consumo moderato e d'obbligo.

INGREDIENTI PER 25 PALLINE da 15g: 200 g di datteri al naturale, 100 g di cioccolato fondente 90%, 50 g farina di cocco, 1 tazzina di caffè

Privare i datteri dell'osso centrale e lasciarli a bagno nel caffè per 15 minuti. Tritare con un robot da cucina i datteri e il cioccolato, fino ad ottenere un impasto appiccicoso ed omogeneo. Quindi ricavare delle palline grandi come un'oliva e passarle nella farina di cocco. Lasciare riposare in frigo.

INFORMAZIONI NUTRIZIONALI: 3 palline da 15 g ciascuna apportano 171 kcal, 18 g di carboidrati, 10,5 g di grassi e 1,5 g di proteine. Possono essere consumate come una merenda pomeridiana accanto ad una tazza di infuso, oppure 1 singola pallina può essere consumata se abbiamo voglia di qualcosa di dolce durante la giornata, magari portandola a lavoro avvolta in carta forno o nella pellicola, Attenzione come per qualsiasi dolce, a non mangiarne un quantitativo eccessivo.
VARIANTE: al posto della farina di cocco, possiamo utilizzare della granella di pistacchio o nocciole, oppure creare delle pepite miste secondo il nostro gusto.

I datteri sono i frutti della palma da dattero, tipica del Nord Africa e del Medio Oriente, i cui frutti vengono fatti essiccare per la maggior parte al sole. Sono ricchi di potassio, ferro, fosforo, calcio e vitamine A e B, contengono un 60-70% di zuccheri semplici e un 7% di fibra insolubile.
Il cioccolato fondente al 90% ci aggiunge pochissimi zuccheri ma una buona quantità antiossidanti, di ferro, magnesio e anche di sostanze eccitanti come le teobromina, che insieme alla caffeina del caffè, possono dare una mano al nostro metabolismo dopo le feste natalizie. 

Nessun commento:

Posta un commento