martedì 16 ottobre 2012

Filetti di branzino al limone e zenzero

Non avete ancora deciso cosa mangiare oggi a pranzo? Se avete dei filetti di pesce (meglio freschi ma anche surgelati possono andare bene), del limone e dello zenzero, allora seguite questa mia ricetta, rapida ma vi assicuro molto appetitosa, grazie all'accostamento del limone e dello zenzero. Io avevo dei filetti di branzino, ma secondo me viene benissimo anche con filetti di merluzzo o orata.

INGREDIENTI PER 2 PORZIONI: 400g di filetti di branzino; 1C di olio evo; succo di 1 limone grande; 2 c di polvere di zenzero; 1/2 bicchiere di acqua; prezzemolo e sale q.b

Se i filetti di pesce non sono freschi ma surgelati, scongelateli precedentemente in frigo e poi adagiateli in una padella con il cucchiaio di olio, con la pelle rivolta verso il basso, e coprite con un coperchio. Nel frattempo preparate la salsa da aggiungere, mettendo in una ciotola il succo di 1 limone, il prezzemolo, la polvere di zenzero e il sale. Miscelate bene fino ad ottenere un'emulsione, aggiungetela al pesce insieme al mezzo bicchiere di acqua calda e continuate la cottura per 5 minuti senza coperchio, la salsa si dovrà quasi assorbire del tutto. Servite caldo con una spolverata di prezzemolo fresco.

INFORMAZIONI NUTRIZIONALI: il branzino (Dicentrarchus labrax Lè un pesce conosciuto anche con il nome si spigola; è un pesce predatore del Mar Mediterraneo, dove lo si può trovare tutto l'anno, ma anche dell'Oceano Atlantico. Insieme all'orata, rientra nella specie di pesci impiegati nell'itticoltura, e a seconda se parliamo di pesce selvaggio o allevato, le sue dimensioni e le sue proprietà nutrizionali, possono variare. Ad esempio nel branzino selvaggio, l'apporto per 100 g è di 16,5 g di proteine e di 1,5 g di grassi, rispetto a quello di allevamento che può arrivare ad avere 21 g di proteine e circa 7 g di grassi, a seconda del tipo di alimentazione a cui viene sottoposto nell'allevamento. Il branziono contiene inoltre una buona fonte di fosforo, potassio e soprattutto ferro, oltre che vitamine come quelle del complesso B e la vitamina D.

COMBINAZIONI DEL PASTO: per completare il pasto, potete scegliere un primo piatto (pasta , riso o altri cereali) condito con verdure o salsa di pomodoro ed accompagnare infine il pesce con un contorno di verdure. In alternativa al primo piatto, potete optare per una fetta di pane integrale, o una porzione di patate. Questa ricetta potete sceglierla in combinazione con un  pasto (pranzo o cena) la cui quota proteica proveniva da un secondo di carne, affettati, formaggi o uova, in modo da ridurre nella giornata l'apporto di colesterolo e grassi saturi totali.

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