giovedì 6 settembre 2012

Ratatouille sinestetica


Quanto mi è piaciuto questo film! Vi voglio riportare la scena finale che racchiude in se un importante concetto: i nostri gusti e le nostre scelte a tavola, sono spesso guidate dai nostri ricordi, da richiami sinestetici dove un odore, un sapore, la vista di un piatto ci fanno tornare indietro nel tempo e ci fanno rivivere delle emozioni, delle situazioni, in poche parole il nostro passato. E più quel particolare cibo è associato ad un ricordo bello o belle sensazioni e più siamo "drogati" di quel cibo. 
Ieri sera ho cucinato la "mia" ratatouille, dal momento che avevo un pò di verdure fresche dell'orto, in particolare peperoni gialli, melanzane, pomodori pachino e zucchine. E' un misto tra la versione originale e la caponata, ad ogni modo non vi riporto nel dettaglio la ricetta dal momento che è elementare: lavate e tagliate tutte le verdure ed infornate per una 30 minuti a 200°C. Ho aggiunto anche un pò di scalogno e per insaporire erbe aromatiche varie.
Non oso minimamente competere con la ratatouille del film...ma questa a me è piaciuta.



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